Alba sul Garda
Scritto il | giugno 4, 2009 |
Leggo e pubblico volentieri questa bella poesia di Marisa Salodini.

ALBA SUL GARDA
Albeggia all’orizzonte
dietro la cima
innevata del Baldo,
a poco a poco svanisce
la sagoma della luna
il cielo è blu, terso,
la superba Rocca
dai perfetti profili
sembra protrarsi
ad abbracciare il Lago
e il pescatore che ritorna:
Distesa sulle acque calme
Sirmione ancora dorme,
nel silenzio si spengono
gli ultimi lampioni:
Luccichio di rugiada
sull’erba del prato
sulle gemme dei vitigni
sul grano appena nato
sulle foglie degli ulivi
sui coppi delle case
mentre fumano i primi camini.
Quale pace, quale meraviglia
la brezza dell’aurora
si accinge a carezzare!
Lo sguardo spazia
là dove scende il colle,
seminascosta tra i cipressi
una stella ancora accesa:
forse non è partita
oppure è ritornata
tra le verdi fronde
a sbirciar curiosa
se alla luce del giorno
l’uomo e le sue culture
rispettano la natura.
Un cordiale saluto
Gardesanodoc
