Lemillebolleblog

Scritto il | novembre 19, 2010 |


Quando Franco Ziliani annunciò la quasi chiusura del suo blog Vino al vino , sono sicuro, in molti avranno goduto. A tutti questi amici  ed in particolare agli amici veri, vado a ricordare che il buon Ziliani blogger riconosciuto parte con una nuova avventura Lemillebolleblog.

 

 

Questa la sua presentazione:

Non c’è alcun motivo di parlare di “spumante” o “spumanti” italiani se si vuole essere onesti nei confronti del consumatore, perché non ha senso accomunare vini profondamente diversi che in comune hanno solo il presentarsi con le bollicine nel bicchiere e null’altro. Né la metodologia di produzione, né il tipo di uve utilizzate, né tantomeno la possibilità di abbinamento e di utilizzo a tavola, o il prezzo.
Per contribuire a fare chiarezza, per chiamare le cose con il loro nome senza confusioni e pasticci e provare a favorire una crescita di cultura sicuramente necessaria e utile, ho pensato di creare, come spin-off del mio blog Vino al Vino un altro blog, animato dallo stesso spirito del blog originale, espressamente dedicato alle bollicine italiane.
Si chiamerà, l’avete visto dalla testata, “Lemillebolleblog”, e cercherà, con articoli dedicati a vini e aziende, a degustazioni, ma anche con commenti, cronache, interviste, di favorire, passo dopo passo, la crescita di una diversa consapevolezza delle bollicine (soprattutto metodo classico) italiane, intese come un universo variegato e non riconducibile ad unità di denominazioni, zone di produzione, tradizioni, filosofie diverse.
In questo blog non parlerò dunque di “spumante italiano”, come ama fare quella stampa, generalista e (peggio ancora) specializzata che crede ancora alla favola della funzionalità e spendibilità del termine spumante. O alla chimera di un nome comune, tra l’altro brutto, per raccoglierli sotto un unico cappello. Dove tra l’altro sono tanti a non voler assolutamente trovare riparo…

Cercherò dunque di raccontarvi e farvi meglio conoscere, in un work in progress svolto post dopo post, di Franciacorta Docg, di Oltrepò Pavese Docg, di Trento Doc, Alta Langa Doc, Alto Adige Doc e di altri metodo classico prodotti, con svariate uve, in giro per l’Italia.
E passando dai vini secchi alle bollicine dolci e semi dolci da vitigni aromatici, parlerò anche, raccontando come siano diversi dai primi, di Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Docg, di Valdobbiadene Superiore di Cartizze, di Prosecco Doc, di Asti e Moscato Docg.
Chiamando ogni prodotto con il proprio nome, delineandone chiaramente le caratteristiche ed i pregi, senza alcuna confusione.
Perché non solo non passi l’idea nei lettori che Franciacorta e Prosecco di Conegliano possano essere considerati solo degli “spumanti”, ma nemmeno che si pensi di poter tranquillamente accostare, nel 2010, un metodo classico secco, vino da giocare su verdure, piatti di pesce, carni bianche, antipasti (e molti altri abbinamenti che cercheremo di scoprire strada facendo) ad un pur squisito e gustoso Torrone di Cremona…
Benvenuti su lemillebolleblog e buona lettura!

 

 

 

Da parte mia un semplicissimo, in bocca al lupo e buon lavoro.

Gardesanodoc

Commenti

  1. Franco Ziliani
    novembre 23rd, 2010 @ 20:12

    grazie Gianni! un forte abbraccio e a presto
    franco