Due giorni a Milano - 2 -
Scritto il | maggio 13, 2009 |
Lunedi 11 maggio - Westin Palace - Drink Pink
Il chiaretto del lago di Garda si presenta a Milano
Per la prima volta insieme il veneto Bardolino Chiaretto e il lombardo Garda Classico Chiaretto si presentano ad un pubblico numeroso ed attento, finalmente l’occasione per assaggiare il meglio dell’enologia gardesana in fatto di chiaretti . Bella giornata e fantastica affluenza di pubblico nelle sale del Westin che hanno ospitato la manifestazione. Due i momenti che hanno caratterizzato la giornata. Il primo, solo per giornalisti, in tarda mattinata e il secondo dalle 16 alle 20 per operatori del settore e/o semplici appassionati di vino.
Buon segnale per il nostro chiaretto, che continua con successo la scalata all’olimpo dell’enologia italiana.
Tra i tanti, direi tutti i chiaretti assaggiati, tutti estremamente validi, ne vorrei semplicemente segnalare un paio. Un veronese e un ” gardesano occidentale ” , un pò di par condicio non guasta.
Il primo, bardolino chiaretto prodotto dall ‘Az. Agr. Le Fraghe della brava e simpatica Matilde Poggi.
Il secondo, garda classico chiaretto dell’ Az. Agr. S. Giovanni condotta con cura e attenzione da Paolo Pasini. Due chiaretti veramente di valore assoluto.
Non solo vino, ma anche cibo in questa splendida vernice. Ad accompagnare le degustazioni, prelibati piatti preparati da alcuni dei migliori chef gardesani. Tra i tanti rappresentanti veronesi, ricordiamo per carisma Isidoro Consolini del “ Al Caval ” di Torri del Benaco e Leandro Luppi del ” Vecchia Malcesine ” di Malcesine, chef premiati e stellati.
A rappresentare l’occidente gardesano sono scesi nelle cucine del Westin gli amici: Saulo Della Valle della ” Trattoria al Porto” di Moniga.

Saulo Della Valle
Stefano Slaviero della ” Taverna Picedo ” di Picedo di Polpenazze

Stefano Slaviero
e Gianni Briarava dell’ ” Antica Trattoria alle Rose” di Salò

Gianni Briarava ( sx nella foto ) aiutato nientepopodimenoche dall'executive chef del Westin
Complimenti a tutti perchè hanno saputo essere all’altezza della situazione, e, credetemi, vista la folla e la ressa non era assolutamente facile.
Un doveroso ringraziamento anche e soprattutto ad Angelo Peretti e a Gloria Ceresa, anche per loro un’impegno difficile che hanno saputo però svolgere alla grande, bravi, bravi.
Ed ora, con l’estate che si avvicina, quale modo migliore per accompagnare pranzi e cene? Uno solo, chiaretto, chiaretto, chiaretto.
Come sempre, un cordiale saluto a tutti.
Gardesanodoc
maggio 14th, 2009 @ 15:13
Ma erano presenti solo i chiaretto,oppure qualunque vino in rosa prodotto su una delle due sponde lacustri?
maggio 14th, 2009 @ 17:34
Presenti, in un’apposita postazione, anche spumanti in rosa.
maggio 26th, 2009 @ 10:35
Caro Gianni con un pò di ritardo arriva anche il mio intervento ….sono daccordo con te nel dire che la presentazione dei Chiaretti nella città di Milano è stato un successo. Il Chiaretto ha dimostrato di avere una personalità unica, fatta di freschezza, profumi ma anche di sostanza.
Devo ringraziare gli organizzatori, i produttori ma soprattutto te ,Stefano e Saulo, che avete saputo parlare di un territorio (la Valtènesi) attraverso le vostre gustosissime ed eccellenti preparazioni. Avete accompagnato questa nostra giornata legata alChiaretto con grandissima abilità e gioco di squadra, nonostante i tanti sacrifici richiesti. Bravi !
maggio 26th, 2009 @ 19:28
Grazie anche a voi..e per l’ennesima volta..w il chiaretto!
maggio 26th, 2009 @ 21:28
Ciao Gianni, Cristina ci ha avvisato di visionare il tuo blog complimenti tu sai che io se c’è da far qualcosa sono sempre disponibile soprattutto con persone come voi che ritengo dei valide serie e professioniste
buon lavoro e alla prossima
maggio 29th, 2009 @ 10:47
Grazie Saulo, di cuore, un abbraccio e alla prossima. Un saluto speciale alla Vanda.
giugno 26th, 2009 @ 09:39
Ciao Gianni.
Arrivo con tale ritardo che me ne vergogno.
Grazie per la citazione del mio chiaretto, ma grazie sopratutto per come continui a fare il tuo lavoro.
Passione e dedizione unita alla giusta ironia. Ce ne fossero, sarebbe tutto più bello!
Un grazie anche a Wanda, Saulo e Stafano.
Non centra niente, ma pochi giorni fa sono “finito”, con la moto, dalle “tue” parti: sentieri stretti di sassi, pace assoluta, solo alberi e aria……..complimenti per la scelta!
Giuro che non ci passo più a motore acceso.
A presto